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+†+Baka Shounen+†+ La strada sembra non finire mai. Scintille e flash si avviluppano nella mia testa urlandomi contro cose che non vorrei sapere. No, basta! Non urlate! Non gridatemi contro! Non è colpa mia! Non questa volta... I polmoni bruciano infuocati reclamando ossigeno e le gambe sembrano volermi cedere da un momento all'altro. Eppure non riesco ancora a trovarlo. Dove sei?!? Dove diamine sei?! Stupido. Dio che stupido che sono stato! Sapevo che sarebbe successo, era matematico, era un dato certo, e invece... Maledizione che STUPIDO!!! E questa strada è tutta in salita, sembra persino farla apposta, sembra volermi obbligare a rallentare per non arrivare mai da lui... Dannazione... Ma non l'avrete vinta. Lo troverò, fosse l'ultima cosa che faccio! Un auto svetta alle mie spalle, non la vedo, a malapena sento il suo clacson rimbombare nella mia testa e i suoi fari abbagliare la mia schiena... Sai che me ne faccio del tuo faro imbecille, tanto non mi tolgo dalla strada, spostati tu, ora non ho tempo per stare attento pure al codice stradale! Forse però dovrei... Se qualcuno mi mette sotto non arriverò mai da lui... Oh, al diavolo! Devo correre più veloce, anche se mi manca l'aria nei polmoni. Lui è più importante! Lui è troppo importante! Corri Katsuya, corri dannazione o non arriverai mai in tempo! E' questo quello che vuoi, eh??? Porca miseria muovi quelle gambe! Non ti dice sempre quel dannato di Kaiba che sei un cane??? Bè, i cani sono più veloci e più intelligenti di te, per cui muovi il culo e trova Yuugi! ORA! "Ma... maledizione!!!" No... Non cadere adesso... "Yuugi..." E' il suo nome che pronuncio mentre il terreno si fa improvvisamente così vicino e il mio ginocchio sbatte sull'asfalto iniziando a sanguinare dolorosamente. "'Fanculo!" Non crediate che serva questo a fermarmi! Io non mi arrendo! Continuo a cercarlo disperato... e ho paura... Ho così paura... eppure non me ne vergogno… Perché, un ragazzo forse non può averne? Non sono così stupido da poter vivere senza... chissà... forse non sono nemmeno stupido... Ma cosa importa a voi che ridete alle mie battute e mi chiamate buffone? Cosa vi cambia, voi che mi fissate aspettando una qualsiasi frase senza senso dalla mia bocca, dandolo per scontato...? Non è a voi che devo spiegazioni. Io... voglio soltanto ritrovarlo... E' così strano forse? Lui che è sempre disposto a dare senza ricevere mai niente in cambio. Lui che sorride e parla con voce di miele. Devo trovarlo! Devo proteggerlo! E' il mio compito! L'ho promesso, l'ho promesso e io mantengo le mie promesse, sempre, ad ogni costo!!! "Yuugi!" Dove sei amico? "Yuugi?!?" Dove sei piccolo? "YUUUGIII?!?" Dove... sei...? "Jou... no... kun..." "Mio Dio, Yugi!" Salto in corsa il recinto del parchetto in cui Yugi è seduto poggiando stancamente la schiena ad un albero e mi guarda... ferito, sporco di sangue... e sorride... Ma come fai...? Come puoi sorridere sempre...? Come può qualcuno desiderare di farti del male...? Mi inginocchio immediatamente accanto a lui sfiorando la sua guancia con la mano, gocce scarlatte macchiano le mie dita e una smorfia di dolore ridipinge il suo viso ancora infantile. "Come stai, piccolo?" "Mhm..." Vorrei abbracciarlo... Ma ho così paura che mi si rompa tra le braccia che rinuncio a farlo e appoggio soltanto la fronte alla sua, delicatamente. "Mi dispiace, Yuugi..." Non è colpa mia... "Non è colpa... tua..." Già... Come potresti tu accusare qualcuno... Forse non sei nemmeno in grado di percepirla una cosa del genere... forse sei persino troppo buono per sapere cosa significhi... E io che vorrei chiederti chi ha avuto il coraggio di farti questo... mi tiro indietro... non lo faccio... Infondo non ce n'è nemmeno bisogno... Come ho detto, sapevo che sarebbe successo, solo non sono stato pronto. Sono stato uno stupido e per questo non avrò pace finché questi segni sul tuo viso e sul tuo corpo non saranno scomparsi insieme all'odio che ora sto provando per quei bastardi. Carogne! Me la pagherete, non avrò pietà di voi! "Ce la fai ad alzarti?" "Sì..." Lentamente le sue gambe lo spingono ad alzarsi e tremante si aggrappa a me per non cadere, stringendosi ad un braccio. "Ti aiuto." "Grazie..." Sciocco. Non farlo. Non ringraziarmi ti prego... O mi sentirò ancora più in colpa... "Andiamo a casa." Annuisce, ma c'è qualcosa nel suo sguardo che significa il contrario. "Jouno-kun..." mormora a bassa voce, temendo persino che lo senta. "Sì?" "Ecco... non..." Mi fermo inginocchiandomi nuovamente davanti a lui per poterlo avere la stessa altezza di sguardi e perdermi in quelle iridi di un rosso così intenso da sembrare sangue... strano invece, perché tutte le volte che io le guardo non riesco a non pensare che il suo sguardo sia molto più simile al sole al tramonto, ha il suo stesso splendore ed emana lo stesso calore... "Yuugi, non aver paura di parlare, sai che puoi chiedermi tutto quello che vuoi." affermo sincero. Chiedimi la luna, ed io mi tufferò in un pozzo per afferrare il suo riflesso. Chiedimi le stelle e io le imprigionerò in una rete per mostrarle solo a te. Sai che puoi farlo... Farò tutto per quel sorriso che brilla di un ingenuo candore. "Per... per favore... non portarmi a casa... Non mi va... di farmi vedere così..." sussurra la sua voce divenuta ancora più flebile mentre abbassa il capo arrossendo. Sorrido intenerito… rammaricato… non lo so... non importa ora... "Come vuoi. Preferisci venire da me?" "Se... se non ti da fastidio..." Sciocchino. "Figurati, tu non potresti mai darmi fastidio." Mi rialzo poggiando con cura una mano tra quei capelli corvini ricamati di amaranto in cui i ciuffi biondi cadono ribelli a coprire la fronte, prendo la sua mano nella mia, che sembra sparire nel confronto per come è piccola e insieme ci dirigiamo nell'appartamento in cui ora vivo da solo. E' piccolo, un monolocale, ma c'è tutto quello che mi serve e oggi c'è anche di più. Oggi c'è Yuugi. "Per... permesso..." "Uff, Yuugi, guarda che non c'è bisogno che lo dici tutte le volte. Entra e basta." sospiro ridacchiando per quella sua espressione imbarazzata che lo ricolora di rosso e rende il suo volto come un pomodoro gigante. E' buffo. E' tenero. E poi... poi vedo quei lividi che imbrattano la sua pelle nivea e serro i denti trattenendo un sorriso che invece dovrebbe essere una smorfia di disprezzo. Perché, dannazione perché esiste gente a questo mondo che vorrebbe fare del male ad una creatura del genere?!? Non è giusto! Non lo è... "Dai, ti preparo qualcosa di caldo." Annuisce sorridendo mentre ancora la sua mano si stringe nella mia. Eppure non la lascia. "Mettiti pure comodo Yugi, io faccio in un minuto, sai dov'è il bagno, no? Se vuoi farti una doccia prima, ti preparo un the e poi ti prendo un asciugamano pulito." "Mhm..." Annuisce ancora. Eppure la sua mano è sempre stretta nella mia. "Yuugi..? Ehy piccolo..." "Mhm..." Quasi non riesco nemmeno a vedere il suo visino nascosto dalla frangia mentre lo abbassa ancora di più. Cosa c'è cucciolo...? Guarda che non puoi sparire, non c'è bisogno di nascondersi... almeno non quando stai con me... "Yuugi, cosa c'è..." "Nie... niente..." ma quando lo dice con voce spezzata dal pianto grosse gemme trasparenti cadono sul pavimento scivolando tristemente dai suoi occhi e morendo tra le sue labbra. Piange stringendo con forza la mia mano e poi gettandosi ad abbracciarmi per sfogarsi in grida liberatorie e angoscianti. "Va tutto bene, tranquillo... ora sei al sicuro... va tutto bene..." Affonda la sua testolina nel mio petto mentre lo circondo in un abbraccio e poggio appena il capo tra i suoi capelli. "Scu... scusa... ti sto sporcando la divisa... Jouno... uchi… kun..." "Non dire sciocchezze, la divisa posso sempre lavarla." Adesso sei più importante tu. Lo sei sempre stato. Rimaniamo abbracciati così per lungo tempo. Così tanto che quando si stacca titubante da me rischio di cadergli addosso per un crampo alla gamba che mi obbliga seduto, per terra, perché non faccio nemmeno in tempo a spostarmi che mi accascio poco elegantemente davanti a lui. “Jounouchi!” sbotta spaventato. “Eh, eh, tranquillo è che sono stanco.” “Hai un ginocchio sbucciato…” mi fa sapere lui borbottandolo appena e sfiorando con le dita la mia gamba. “Una leccata e passa, non pensarci.” “Ma…” "Bene, a questo punto è decido, prima la doccia." propongo sorridendomi e rialzandomi. A fatica a dire la verità, ma dopo una corsa come quella che ho fatto per ritrovare il mio piccolo Yuugi mi sembra il minimo. Ma che importa, nonostante tutto lui… sta bene… nonostante tutto ancora mi sorride… E' lui il primo ad entrare sotto al getto caldo della doccia e di sottofondo sento appena i suoi gemiti di dolore quando l'acqua si abbatte sulle ferite del suo corpo. L'hanno conciato male... ma non hanno idea di quello che farò io loro! Gli restituirò ogni singolo colpo maggiorato di dieci volte! Una volta che anche io ho finito di cambiarmi mi sento rinato, ridacchio a vederlo affogare negli abiti che gli ho prestato e che per ovvi motivi gli stanno almeno tre taglie più larghi. Certo che... è carino da matti! “Dai, vado a fare quel the.” E' meglio o finisce che perdo la testa a guardarlo... Mi avvio verso i fornelli sentendolo che mi trotterella dietro. “Aspetta ti aiuto.” “Yuugi gli ospiti dovrebbero starsene buoni ad aspettare.” Sorride… Dio sta sorridendo… e il mondo si è schiantato alle mie spalle perché non riesco più a vedere nient’altro se non quel suo sorriso di fata. “Voglio aiutarti.” “Come vuoi.” sospiro lasciandolo fare, lasciando che mi stia accanto e che mi rallegri con la sua sola presenza… con quella luce che illumina il suo corpo e lo fa brillare anche nelle notti più buie. Quando il the è pronto con calma ci sediamo all’unico posto vuoto e presente nella stanza, un puff enorme e viola in cui sprofondo tenendo Yuugi in braccio. Mi piace questo affare, è morbido, è strano e comodo allo stesso tempo, e poi mi permette di tenere il mio angioletto comodamente adagiato su di me. Rimango ad accarezzare i suoi capelli ancora umidi guardando le mie dita passarvi con facilità. "Hai avvisato i tuoi che rimani da me?" gli domando trattenendo a stento uno sbadiglio. "Sì." "Bravo bambino." Ridacchio al broncio che compare ad intenerire il suo faccino mentre mi borbotta qualcosa contro per poi poggiare stanco il suo capo al mio petto. "Grazie Jounouchi-kun, per avermi fatto rimanere." mormora con voce impastata dal sonno. "Figurati." Grazie a te. Grazie di esistere... Grazie di amare uno stupido qualsiasi come me... Grazie di tutto... "Mhm..." Chiude gli occhi Yuugi mentre il suo respiro va rallentando e le mani si abbandonano tra le sue gambe. "Buonanotte piccolo..." Sfioro la sua fronte con un bacio sollevandolo in braccio per portarci entrambi sul futon già disteso a terra, sotto le coperte, al caldo e abbracciato a lui mi addormento. Lentamente, lasciando che il suono del suo respiro diventi la mia nenia insieme al battito dei nostri cuori e tutto si fa più lento, fino a fermarsi e spegnersi per qualche ora, nel sonno.
Uhm... che sonno... Ho dormito fino al suono della sveglia e so che non mi basta! Io dovrei dormire almeno per dodici ore al giorno, me lo ha ordinato il medico! Invece no. Colpa di Yuugi che mi ha obbligato ad alzarmi per andare a scuola... Uffa, avrei preferito rimanere al calduccio sotto le coperte con lui, che mi importa della scuola? Anche se... Infondo non ci sono nemmeno andato. Già... Avevo una cosa più importante da fare e dei conti in sospeso... Cammino distratto tenendo in mano una cartella nera che sballonzola di qua e di là per la poca cura con cui la tengo, ma sono stroppo stanco per portare anche dei pesi... devo ammettere però che un pò di movimento alla mattina ci vuole. "Jouno-kun!" Sorrido alzando il braccio per far sapere al ragazzino che mi ha appena chiamato che l'ho visto e lui mi corre incontro seguito da Anzu e Honda. "Yo, ragazzi, com'è andata la lezione?" domando candidamente, come se fossi stato obbligato a stare assente da un raffreddore o da un mal di testa. "Se fossi venuto lo sapresti anche tu." afferma Anzu rimproverandomi. "Bè... avevo da fare..." "E tutti quei lividi?" indiaga Honda punzecchiandomi una spalla con il dito. "Ehy, vacci piano che sono delicato!" "Certo, delicato... proprio tu!" "Antipatico." Ci ringhiamo contro mentre Yuugi sembra aver perso la parola e mi fissa con i suoi occhioni da cucciolo. "Bè? Ehy amico, su con la vita e andiamo a divertirci!" esclamo rivolto a lui. "Jouno-kun ascolta, è stato per..." "Shsss..." poso l'indice alle sue labbra per fermare sul nascere la sua frase "E' tutto ok." Fidati di me. Fidati delle mie parole ancora una volta... "Va bene." Sorridiamo mentre quei due spioni ci fissano come se fossimo a teatro e non poco imbarazzato li guardo sbottando con tono austero "Su gente, voltatevi che ora devo baciare il mio ragazzo!" E da bravi amici... mi prendono pure in giro! "Zitto Honda o ti rifaccio i connotati!" "Ah, ah, la battuta dell'ultima ora!" "Ragazzi..." "Yuugi, tienimi la cartella che ora lo pesto!" "Ma... Jouno-kun..." borbotta con faccia abbattuta. Abbattuta? Ah, già! Bè, io li ho avvertiti, poi è peggio per loro! Mi abbasso su di lui per arrivare alle sue labbra che sfioro con le mie e rimango piegato su di lui a lungo, perso in quel bacio che sa di ciliegia, ciliegie ricoperte di panna, morbida e delicata. Esattamente come la sua bocca dalla quale non vorrei mai staccarmi. "Yuugi... te l'ho mai detto?" sussurro appena alle sue orecchie in modo che quei due curiosoni di Anzu e Honda non mi sentano.. più Honda in realtà perchè Anzu si è voltata ubito rossa in faccia per l'imbarazzo. "Cosa?" domanda ingenuamente Yuugi. "Ti amo..." E ancora una volta il suo visino da bambino si colora di un acceso rosso mentre mi alzo ridacchiando compiaciuto e iniziando a scappare da lui che ha preso a corrermi dietro borbottando qualcosa. Sì... Ti amo Yuugi. Ti amo...
+†+THE END+†+ |
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-Commento dell'Autore- E’ tutto il pomeriggio che sguardo le poche immy che ho su questa coppia e non ho resistito a scrivere una ficcetta cute-cute sui due, infatti è buttata giù a caso (Un po’ come tutte le altre a dire il vero XD), ma visto che di fic su sta coppia scarseggiano allora mi tocca scrivermele da me, eccu>.< ! Tra l'altro è di una smielatezza unica v.v... Si vede che ho voglia di coccolume*__*"""... ma non credo proprio XD! Buona lettura, miyah X3! |