Disclaimers:
La canzone qui usata è Break me, Shake
me dei Savage Garden. E le parole sembrano come pronunciate da
Satoshi… perfette*__*!
+†+Break
me+†+
Oro e zaffiri.
Ambra e lapislazzuli.
Un cuore che batte, accelera, rimbomba ed esplode.
Un'anima racchiusa in un'altra, prigioniera di una maledizione, schiava di
un fato contrario e meschino.
Dormi mio piccolo schiavo-padrone, è ora di chiudere gli occhi e lasciare
che il tuo angelo si riveli al mondo liberandolo dalle catene del tuo Io.
Dormi my everything, ti sentirai meglio dopo.
- No... Non è ancora... il momento... -
Sì invece, lo è già da tempo.
Il momento in cui IO mi risvegli...
Il momento in cui IO torni a dominare sul tuo corpo di ragazzo, a
possederlo, a reclamare la sua appartenenza.
- No... Aspetta... Non farlo! Fermati! -
Non potete più trattenermi, mio unico signore.
Non capite? E' per voi che lo faccio.
Soltanto per voi...
Perchè... Il mio amore per voi è troppo grande.
I never thought I'd
change my opinion again
But you moved me in a way that I've never known
You moved me in a way that I've never known
Dita affusolate del colore della
neve sporca.
E' sangue che le macchia, di un porpora che profuma di ferro e morte.
E' sangue che le macchia e il sangue sporca anche le mie mani.
Sabbia scivola via da una clessidra a pezzi, frammenti di vetro sparsi sul
pavimento e conficcati in un corpo inginocchiato a terra, più alto del
mio.. ma non più alto di *questo*: quello che ora ha preso il mio posto
rapendo l'involucro di carne e ossa che mi apparteneva.
Sciogliendo l'incantesimo che teneva prigioniero un angelo nato
dall'Inferno.
Capelli dorati come raggi di un sole troppo caldo che brucia ogni cosa
accarezzi, ogni cosa a cui si avvicini.
Occhi d'ambra come stelle radioattive che brillano rendendo ciechi i
poveri stolti che alzano lo sguardo al cielo per guardarle, e li
ammaliano, e li soggiogano, e li catturano in una rete soffocandoli tra
rovi di rose e spine, incendiando i loro cuori e divorandoli col sorriso
sulle labbra.
Non dovevi avvicinarti a me Daisuke, ti avevo detto di starmi lontano ed
ora, che hai voluto giocare col fuoco... Ora ti brucerai!
- Ve lo chiedo come favore personale Dark, non opponete inutile
resistenza. Il mio amato tamer soffre già abbastanza per le ferite che vi
ho inferto e non avete idea di come questo mi rammarichi. -
Bugiardo.
Le tue sono menzogne che sanno di fiele.
La tua bocca avvelenata, sempre incurvata in un sorriso di metallo, non fa
altro che mentire, anche ora che giochi al gatto col topo con il Ladro per
cui sei nato. Per cui entrambi siamo nati.
E ti diverti a vederlo esanime, inginocchiato avanti a te, col capo chino
e insanguinato.
Godi di un insano piacere, conscio del potere che ora hai su di lui... del
potere che hai sempre avuto su di me...
- E' ora di morire Dark. -
But straight away you
just moved into position again
You abused me in a way that I've never known
You abused me in a way that I've never known
Non mi fermerete questa volta, my everything, mio signore... Mio unico
assoluto amore.
Non mi fermerete più.
Non questa volta.
Lo ucciderò finalmente ponendo fine ad una storia che non avrebbe mai
dovuto avere inizio.
Siamo giunti all'epilogo. Non temete, my everything, sarà veloce ed
indolore.
Non soffrirà quell'umano a cui siete scioccamente affezionato, non sentirà
nulla se non il fetido respiro del Mietitore e il sibilo della sua Falce
che fende e squarcia l'aria.
Sarà l'ultima volta.
Dopodichè saremo liberi.
Voi.
Io.
E sarete soltanto mio.
Senza alcun compromesso, senza alcun ostacolo. Senza nessuno essere troppo
indegno per rimanere a lungo nei vostri pensieri.
Non vi merita quell'umano, my everything, non vi ha mai meritato.
Ed ora, lasciate che lo uccida e che finalmente la mia anima si bagni del
sangue di quel ladro dannato dagli dei e di quell'umano che sopra ogni
cosa detesto.
Che giunga la fine.
Che giunga in fretta.
Chiedetemelo. Chiedetemi di uccidere Dark Mousy!
- ... -
Chiedetemelo!!!
- ... -
Voi... voi siete stato troppo tempo con quell'umano.. è solo a causa sua.
E' per il vostro bene che lo faccio.
E' perchè vi amo.
Troppo.
Tanto da impazzire e desiderare di avervi solo per me, prigioniero,
incatenato alla mia anima arsa all'inferno. Mio. Mio. Soltanto mio!!!
Io solo vi merito.
Io.
Soltanto io!
So break me shake me
hate me take me over
When the madness stops then you will be alone
Just break me shake me hate me take me over
When the madness stops then you will be alone
Prigioniero di un amore folle e morboso.
Schiavo di una follia che si trascina da anni e che consuma come acido
un'anima ormai marcita.
Che cosa vuoi da me angelo dannato? Che cosa vogliono i tuoi occhi che
feriscono con uno sguardo soltanto e lasciano colare oro fuso in una coppa
riempita di sangue, dissetandosene e bramando ancora quel sapore
dolce-amaro?
Mi chiami padrone.
Mi chiami signore.
Mi chiami my everything, ma non sono che acide bugie quelle pronunciate
dalle tue labbra di menta e cianuro, fragola e arsenico.
Amare è come odiare. Non esiste un motivo.
Vivere è come morire. Facile per alcuni, distruttivo per altri.
Mi vuoi Krad? In un desiderio incessante che toglie il sonno, che uccide
lo spirito e sopprime la ragione?
Mi vuoi Krad? Allora prendimi!
Colpiscimi.
Scuotimi.
Possiedimi.
Amami.
Odiami.
E poi...
Uccidimi.
Finchè non rimarrai da solo. Solo con te stesso e la tua follia omicida.
Solo con te stesso e la morte che ti attenderà a braccia aperte.
- Non dite così, my everything, sapete che non potrei mai farvi del male.
Non a voi che più di ogni cosa siete importante, che per me siete TUTTO. -
Smettila di mentire, che motivo hai per farlo? Sappiamo entrambi che non è
vero, che nulla è vero e che tu non sei un angelo bianco ma un mostro che
ne ha preso solo le fattezze!
Fai di me ciò che più ti aggrada, ma nasconderti dietro un'innocente
giustificazione non ti servirà che a render più ridicolo tutto questo.
Tu uccidi. Ferisci. Disprezzi. Violenti.
Non sei capace di amare.
Non sei capace di vivere.
Tu non esisti... se non nella mia mente.
So your the kind that
deals with the games in the mind
Well you confuse me in a way that I've never known
You confuse me in a way that I've never known
Catene di mythril allacciate agli esili polsi del mio signore, legate
anche ai miei mentre ci uniscono in quello che sarà la nostra eternità.
Non parlatemi così, my everything, non è a voi che voglio mentire nè mai
lo farò.
Desidero solo che siate felice.
Con me.
E nessun altro.
Ed ora guardatemi.
Voglio affogare in iridi d'oltreoceano dipinte di disprezzo.
Oh, ma non vi chiedo di amarmi, no, mi basta soltanto avervi. Siate mio.
Mio soltanto.
E potrete anche odiarmi e desiderare la morte di entrambi, non avrà alcuna
importanza.
Voglio il vostro corpo.
Voglio toccare la vostra anima e sentirla vibrare tra le mie mani.
Carezzare la vostra pelle, cospargerla di brividi e cibarmi dei vostri
gemiti.
Oh, my everything
gemete per me.
Urlate.
Gridate.
Piangete.
Non ha importanza se poi mi odierete.
Basterà che ora siate mio, soltanto mio. Mio. Mio. MIO!!!
Piegherò il vostro volere al mio, così come ho sempre fatto, imponendomi
sul vostro esile corpo di ragazzo, legandovi polsi e caviglie se
necessario, incatenando quel sottile collo più bianco della neve, più
morbido della seta.
Vi priverò di ogni cosa a voi cara finchè non rimarremo solo io e voi. Vi
priverò anche del sole se necessario, del vento, della terra, dell'aria
stessa.
Sarete mio, mio, SOLTANTO MIO!!!
Voi non avete idea, non potete nemmeno immaginare quanto io vi desideri,
vi voglia... vi brami fino a sentire il mio stesso desiderio esplodermi in
testa e divorarmi giorno e notte.
Vi voglio e vi avrò.
So break me shake me
hate me take me over
When the madness stops then you will be alone
SO WON'T YOU break me shake me hate me take me over
When the madness stops then you will be alone
Mani sulla pelle.
Labbra sulle labbra.
Unghie nella carne.
Mentre l'Angelo infernale gioca col mio corpo e seduce i miei sensi.
Ma il piacere non dura che un attimo soltanto, vago e fuggevole, dopodiché
torna il dolore che la sua sola presenza è in grado di provocare.
Un'esistenza fatta solo di dolore, creata all'unico fine di dare dolore.
Brucia il mio corpo, più caldo dell'Inferno mentre le sue mani si
insinuano sotto i vestiti, lacerandoli per poi osservarne con impensato
interesse i brandelli cadere a terra e ricoprire il pavimento della mia
mente.
Non sta accadendo davvero, non è che un sogno effimero o uno scherzo della
mia immaginazione.
Non sta accadendo davvero...
- My Everything... Solo io vi merito, soltanto io. -
La sua voce è una carezza provocante che scivola nelle orecchie e
ipnotizza la mia razionalità.
Dovrei essere lucido, ragionare con calma e freddezza, calcolare ogni
minima... insignificante... insignificante...
Aha!
No...
Perchè torturarmi a questo modo quando so che è lui il più forte tra noi!
Sono sempre stato in suo potere, soggiogato da quel sorriso di bambino
assassino, di vergine e puttana. Innocente e sensuale. Candido e marcio.
Ingenuo e volitivo.
Perchè, quindi, ora dovrebbe essere differente?
Per quale motivo dovrei essere risparmiato solo perchè mi credi diverso
dagli altri esseri umani... Non cambierà la mia natura.
Anche io sono umano.
E mi spezzerai. Mi colpirai. Mi odierai. Mi prenderai.
Finchè non ne avrai abbastanza.
Finchè la tua follia non ti renderà cieco! E muto! E sordo!
Ucciderai anche me.
E alla fine rimarrai solo.
Alla fine torneremo entrambi cenere, svanendo alla prima follata di
vento...
Perchè è solo questo che siamo io e te. Cenere. E null'altro.
Siamo un corpo che si decomporrà, una vita che si spegnerà e dei ricordi
che svaniranno.
Siamo assassini.
Siamo mostri...
Cosa cambia se ad avere le mani sporche di sangue è un angelo dalle ali
immacolate e non sono io?
Cosa cambia agli occhi degli altri, quando io e lui siamo la medesima
persona prigioniera di una stessa dannazione eterna.
Perchè è così, non è vero, Krad?
Tu mi hai maledetto, non la mia famiglia, non gli Hikari, non il destino,
Dio, o il Diavolo... sei stato tu, che volevi un compagno con cui
condividere pene e sofferenza... perchè di certo non sai nemmeno cosa
significhi felicità...
Per questo ora i tuoi baci scorrono al mio petto, e si fanno più ardenti e
sciolgono anche l'ultima barriera che avevo cercato duramente di frapporre
tra noi.
Aha...
Spezzami.
Scuotimi.
Odiami.
Ingannami.
Mentimi.
Amami.
Prendimi.
Quando la tua follia si fermerà rimarrai solo.
Quando la tua mano smetterà di scorrere su di me, non rimarrà più nulla, e
forse allora, capirai anche tu.
She says, "I can help
you, but what do you say?
Because it's not free baby, you have to pay."
You just keep me contemplating, that your soul is slowly fading
Gemiti.
Lamenti.
Ansimi.
Più forte my everything, voglio sentirti più forte!
- Aha!!! -
Voglio che le tue grida aprano il mio cuore lacerato dal tempo,
invecchiato sebbene viva nell'immortalità, sciolto nell'oscurità.
Oh, my everything, mio signore, mio unico amore, soltanto voi siete in
grado di portarmi al piacere. Voi e nessun altro.
Siete così bello: pelle di porcellana, delicata come petali di rosa
bianca, profumata di magnolia. Lineamenti perfetti, siete voi L'Angelo, my
everything, voi e non io! Con quel viso simile al volto inanimato di una
bambola eppure così espressivo nella vostra freddezza. Solo io riesco a
capire cosa si nasconda dietro la vostra maschera innevata, soltanto io so
cosa provate Veramente!
Io. Io. IO SOLTANTO!!!
Siete così bello.
Amo il vostro viso. Femminile per alcuni tratti, e per questo ancor più
bello. Delicato come un bocciolo appena nato.
Le vostre labbra, ora schiuse a pronunciare il mio nome tra i gemiti.
Ogni notte sogno le vostre labbra, i vostri baci, il mio nome sulla vostra
bocca...
E i vostri occhi, che eresia definirli tali! Quegli occhi che in realtà
sono la porta per il Paradiso da cui sono stato scacciato. Sono come il
cielo, sono come il mare e sono infinitamente di più. Profumano di
malinconia, velati dalla tristezza del vostro animo, abbracciati dalla
nostalgia di giorni lontani che mai più torneranno.
Adoro il vostro sguardo sofferente.
E' come una droga.
Ne desidero ancora.
Di più.
Voglio tutto, tutto quanto.
Il vostro sapore tra le labbra, il vostro corpo che si contorce e si piega
sotto al mio ed il calore della vostra pelle che esplode a contatto con la
mia.
Siete bellissimo, my everything, siete bellissimo.
God don't you know I
live with a ton of regret?
'Cause I used to move you in a way that you've never known
But then I accused you in a way that you've never known
But you hurt me in a way that I've never known...
Si spegne il respiro nella gola che brucia di un collo accarezzato dalla
sua lingua.
Umida e morbida, maliziosa e possessiva.
Non mi da pace, non mi da tregua... Non mi da un attimo di respiro.
- Gemete per me, my everything, voglio sentire la vostra voce implorare il
mio nome. -
Non è vero.
Tu vuoi di più, infinitamente di più.
Tu vuoi tutto.
E dopo... quando l'avrai avuto... cosa credi rimarrà di me...?
- No mio signore, non pronunciate parole così tristi, non è frase che si
confà ad un momento come questo. Voi rimarrete sempre al mio fianco ed
io... Io sarò sempre con voi. -
E' una minaccia?
Una maledizione?
Una punizione per i peccati commessi dalla mia famiglia?
Perchè devo essere punito per una cosa fatta dai miei avi, perchè io solo
devo portare il peso di una colpa che non ho mai commesso?
Non è giusto.
- Non lo è mai, my everything. -
Perchè Dio mi punisce?
- Perchè è il vostro destino, my everything. -
No... Non è giusto...
- Ma è così. -
Getto il capo indietro, sbattendo contro il pavimento sotto di me, ma non
è il dolore che sento.
Sento solo le sue mani.
Sento solo il suo volere, più forte del mio, e quegli occhi d'oro fuso
posati su di me.
La sua bocca mi divora in un bacio soffocante ed asfissiante. Violento. Ma
non c'è altro modo che lui conosca.
E il sapore avvelenato del miele che cola dalla sua bocca si mischia al
mio sangue scivolato dalla ferita al labbro.
- Infondo questa per voi è una dolce punizione. -
Parole sputante al vento e sussurrate sulla mia pelle.
Scotta.
Ho caldo.
Brucia.
Soffoco!
- Almeno io non vi abbandonerò mai. Vi proteggerò per sempre, mio piccolo
tesoro di zaffiri. - e accarezza la mia guancia soffermandosi a fissare i
miei occhi mentre la sua voce mi seduce.
Chi mi proteggerà da te, Krad? Chi mi salverà dal mio angelo custode che
ha rifiutato la legge di Dio...?
- Io vi amerò in eterno... -
Chi mi strapperà da questo tuo folle amore...?
Break me shake me hate
me take me over
When the madness stops then you will be alone
SO WON'T YOU break me shake me hate me take me over
When the madness stops then you will be alone
Shsss, non dite sciocchezze, my everything, nessuno può salvarvi da me.
Nessuno vi porterà via da me!
Ed ora, ve ne prego, donatevi a me e permettetemi di sfiorare ancora una
volta il paradiso immergendomi nel vostro esile corpo, caldo, morbido,
profumato di magnolia...
Anche attraverso le mie mani, che lente percorrono il vostro petto, sento
battere un cuore che desidera addirittura uscire dalla cassa toracica.
Vorrei tenerlo in mano, vorrei strapparlo dal vostro corpo caldo e
divorarlo per avere ogni cosa di voi.
Invece mi accontento del vostro corpo sebbene non sia poco.
E vi guardo mentre sfioro la vostra eccitazione e i vostri occhi si
spalancano per la sorpresa e il piacere.
Provate piacere, my
everything? Lo desiderate, mio
signore?
Voi volete che continui, voi volete essere MIO. Perchè ancora vi ostinate
a negare una tale ovvietà.
- Non dire sciocchezze... Krad... -
Non le sto dicendo, my everything, siete voi che mentite a voi stesso, non
certo io.
Avete forse paura, mio signore?
Non temete, vi porterò con me in Paradiso, vi donerò il piacere assoluto,
assaporerete il dolce peccato d'amore che ha marchiato la mia anima.
E poi sarete mio.
Si allargano le sue gambe, esili e lunghe, che accarezzo con le dita
godendo di quegli attimi di piacere che scuotono il corpo del mio amato
tamer.
E' così giovane e così bello... di una bellezza ultraterrena, di una
bellezza che appassisce in fretta, ma poco importa.
- Nhn... -
Shs... rilassatevi my everything, rilassatevi.
E il suo corpo si piega.
Improvvisamente.
Come una canna di bambù sotto il temporale, incurvando completamente la
schiena e spalancando gli occhi di zaffiro e oceano quando lo penetro
deliziandomi del calore del suo corpo, appagato dal suo volto arrossato
dal dolore e dal piacere, affogato nel mio amore per lui.
Che è troppo.
E' tutto.
E non riesco più a contenerlo.
Dio, lo amo così tanto che desidero averlo ogni notte, ogni istante, e
farlo mio per sempre, imprigionandolo al mio fianco, lontano dal mondo,
lontano da tutto!
- Ahaaaa!!! -
Urla il mio dolce padrone, il mio schiavo d'amore, il mio fiore di
magnolia appassito tra le mie braccia... ma non importa, io ti farò
rivivere e ti ucciderò di nuovo per poi riportarti alla vita in un ciclo
eterno.
- Nhnnnn.... Ahaaa!!! -
Spingo più forte dentro di lui, in movimenti meccanici e istintivi che
forse derivano soltanto dalle bestie e che forse hanno fatto di me quello
che sono. Un angelo dannato da Dio a cui era stato vietato di poter amare.
Ma anche con le tue leggi contro di me Dio, ora io amo, desidero, VOGLIO!
E che le urla del mio padrone giungano fino a te!
Finchè tutto questo non esplode in un marasma di sentimenti che non mi è
dato di comprendere. Amore, odio, amicizia, solitudine, apatia, felicità,
trepidazione, ansia, vortica tutto in una spirale psichedelica alla
ricerca di un buco da cui uscire ed esplodere. Così come esplode la mia
eccitazione riversandosi nel corpo del mio tamer, che si piega un'ultima
volta e infine si lascia ricadere sdraiato sul pavimento a puntare le sue
iridi di zaffiro nelle mie, avvolgendole col loro ghiaccio bollente.
Vi amo my everything, vi amo più di chiunque altro... perchè non avete mai
voluto credermi?
- ... -
Muoiono in gola le sue parole e lacrime d'argento fanno capolino da occhi
fatti per accecare, così simili a quelli di un dio che chiunque dovrebbe
essere punito per aver osato guardarli.
Vi amo così tanto mio signore...
Lecco via le sue lacrime salate e le mie mani si impossessano del suo
collo esile.
Sottile.
Il collo di un ragazzo di soli quattordici anni.
E' così breve la vita di un essere umano...
E' così fragile il corpo di un essere umano...
- ... -
E' così forte il mio amore per voi...
Soffrite per me. Piangete per me. Urlate e gridate per me.
E poi...
Per me...
Morite, my
everything.
Fino all'ultimo respiro, fino
all'ultima goccia di sangue, soffocate, lentamente, tra le mie mani,
boccheggiando finchè non sopraggiungerà l'agognata morte...
Perchè voi non volete darmi null'altro se non la vostra sofferenza...
Listen, baby
Aha...
Krad...
K...ra...d...
Break me shake me hate
me take me over
Satoshi... sama...
My everything...
Mio signore...
Mio padrone...
When the madness stops then you will be alone
- No... -
...
- My everything... -
...
- Satoshi-sama! -
...
You'll be, you'll be
alone
Mani sporche di sangue.
Follia che degrada la mente.
Il suo corpo tra le mie braccia.
Non respira.
Non si muove.
Non c'è più voce tra le sue labbra di rosa bianca.
Non c'è più... vita..
Vi bramavo, my
everything.
Vi amavo, mio signore.
E volevo solo rapire quel sorriso invisibile e quello sguardo che mai mi
avete rivolto.
Perchè... perchè avete voluto che vi uccidessi?
Perchè non mi avete voluto amare?!?
Rispondete!
Rispondete my everything.
RISPONDI SATOSHI!!!
Break me shake me hate
me take me make me
Bianco che si confonde in
uno sfondo di luci e ombre.
Il silenzio di una fine senza senso, l'eternità di un istante scandito da
una clessidra rotta in terra.
E sabbia dorata che sfila tra le mie mani danzando e volando soppesata dal
vento.
Ma non è la morte questa.
E' soltanto un attimo di pausa scemato in un conato di follia degradante.
E tutto riprende a scorrere, a battere, a respirare, ad esistere.
Lacrime di rubini e diamanti si infrangono sul mio viso ed un profumo
ferruginoso si infila nelle mie narici, pungendole e solleticandole.
Qualcuno mi chiama.
Disperato.
Impazzito.
Senza alcun freno.
Krad...
E ai suoi piedi, l'oceano scarlatto di sangue e piume bianche sporche di
liquido amaranto.
Occhi spalancati, oro fuso che si scioglie in lacrime di cristallo e uno
sguardo che non vede più nulla.
Mani macchiate di colpe incancellabili che si attanagliano alle sue ali e
le strappano in una furia insensata, senza controllo, piuma dopo piuma,
ricoprendo il pavimento della mia mente in un tappeto bianco e cremisi.
Sei pazzo Krad... Che cos'hai fatto alle tue ali candide...? Che cosa stai
facendo per punirti di una morte a cui sono sfuggito...?
Smettila...
Tu...
Tu non puoi piangere...
Non è giusto che tu lo faccia.
Non ne hai il diritto.
Smettila!
Smettila subito!
Fake me break me shake
me hate me take me
Dio... Dio... perchè mi hai
creato per uccidere?
Dio... Dio... perchè mi hai negato la capacità di amare?
Dio... Dio... perchè mi hai maledetto?!?
- Krad... ti ordino di fermarti! -
Cosa...?
E' con un movimento del tutto meccanico che il mio capo si alza a guardare
le pietro di zaffiro che risplendono incastonate in un viso d'alabastro.
- Smettila, non ti permetto di piangere. -
Alzo le mani, ora tinte del mio sangue su cui le piume delle mie mani sono
scivolate per poi abbandonarsi a terra. Voglio sfiorarlo. Voglio toccarlo.
Voglio sentirlo ancora vivo...
Occhi d'acciaio blu immersi in oro fuso al sole.
Forse è per quegli occhi che le mie mani si fermano a mezz'aria.
Forse per paura.
Forse perchè sono perfettamente conscio del mio stato di assassino e
mostro, della mia smania omicida che non risparmierà nemmeno il mio tamer
che amo oltre la mia stessa vita... o che così sono convinto...
Sono pazzo.
Sono malato.
E non c'è salvezza per questo.
- Krad... guardami. -
Lo sfiorano le mie dita, scivolando alla guancia e lì soffermandosi.
- Torniamo a casa, non c'è più niente qui per noi. -
Sembra così dolce ora la vostra voce.
Illusione.
In realtà è com'è sempre stata. Indifferente e pregna di disprezzo.
Sì, non c'è più niente qui per noi...
Non ci sarà mai niente per me, non avrò mai un frammento di quella che voi
umani chiamate felicità.
Buona notte Satoshi-sama, è per me ora di dormire...
Good night my
insane love.
Good night, my everything…
Break me
Buona notte... Krad...
Svanisci per qualche ora risucchiato da un mondo fatto d'oscurità e
solitudine, un mondo così simile al mio che sembra lo stesso.
Tanto, quando tornerai in superficie, a reclamare il possesso del mio
corpo e ad urlare l'omicidio di un Ladro dalle ali di corvo, tutto tornerà
come prima.
Spezzami.
Scuotimi.
Odiami.
Prendimi...
Quando la pazzia si fermerà rimarrai da solo.
Quando la follia scemerà cadremo insieme nell'Abisso...
So…
Kill me...
+†+THE
END+†+
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