+†+Rain Day+†+

Perchè il mondo è così cattivo??

Io non ho fatto niente, sono solo un bambino, allora perchè queste persone vogliono farmi del male?

Io... non ho fatto... niente...

- Principe dove siete?!? Chris!!! -

Shion!

Sono qui! Sono qui!

Ti prego vieni da questa parte!

Quest'uomo non vuole lasciarmi andare dalla mia mamma e dal mio papà... Lui dice... dice che sono tutti morti... Ma non è vero... non possono essere morti, loro sono qui davanti a me, sono così vicini ma non posso raggiungerli...

Non vuole farmi passare...

Shion...

Ho paura...

Qui è tutto rosso...

Aiutami...

- Chris! -

- Shion... Ti prego.. Aiutami... -

...

 

E' buio, ma dove diavolo sono finito? E perchè tutti mi fissano in quel modo??

Che avete da guardare, eh??

Non avete mai visto un ragazzo con due occhi impari? Oppure è per i miei capelli?? Che diavolo volete??

E poi... sta pure piovendo...

Che fortuna...

Ci mancava solo questo...

E' buio, piove ed io... non ricordo la strada per tornare a casa...

Tutti se ne sono andati... ed ora sono da solo... di nuovo...

Non mi piace...

Questo posto è troppo silenzioso, è troppo lontano da casa...

Non voglio stare qui...

Shion...

...Ma dove sei...?

- Perchè non sei rimasto sotto il portico ad aspettarmi? -

Chi ha fermato la pioggia...?

- Shion... -

- Ti avevo detto di portare l'ombrello. -

- Sei in ritardo! -

- Chris...? Ma tu stai piangendo... -

- Non dire scemenze! Non sto piangendo, è solo la pioggia! -

Stupido, mi hai fatto aspettare un sacco!

- Mi dispiace, sono stato trattenuto. -

Ma sei arrivato...

Sei qui con me...

- Forza, andiamo a casa. -

Ed io... sono finalmente al sicuro...

- Sì. -

 

Le giornate sono sempre irragionevolmente uguali, talmente tanto che mi sembra di rivivere tutti i giorni lo stesso giorno.

La scuola, sempre quella, è come se fosse un castello di cristallo in cui sono racchiusi misteri che a noi alunni non è dato di conosciere, ma tutti infondo sanno cose che non dovrebbero nemmeno riuscire ad immaginare.

Ma non gli altri che ignorano completamente la nostra situazione.

Tutti intesso solo come noi.

Sena ha da tempo scoperto che tra i professori del nostro corso si nasconde la Black Wing. Furbo da parte loro invitarci direttamente nel covo del lupo solo per tenerci sotto stretta sorveglianza.

Loro sorvegliano noi e i nostri cercano di sorvegliare loro...

Siamo sempre in una fase di stallo.

E le giornate passano tutte esattamente allo stesso modo e finiscono in un modo soltanto... Nella notte, in una notte che non può portare altro che incubi. Forse è per questo che la odio e vorrei non aver mai bisogno di dormire...

- Ousaka, hai visto Mizuochi? Mi è sembrato passasse di qui. -

Lo zaino è pesante, lo ripongo per qualche istante a terra, accanto ai miei piedi.

- No prof, non l'ho visto. -

- D'accordo, grazie. -

La professoressa si allontana a passi veloci lasciandosi dietro il rumore dei tacchi che picchiano contro il pavimento.

- Ma dove cavolo è finito quello stupido?! -

Quando finalmente riesco a raggiungere il mio banco, Aoki è comparso dalla porta correndo, alla ricerca di qualcuno, probabilmente di un cagnolino assonnato che si sarà addormentato chissà dove invece di presentarsi agli allenamenti di kendo.

- Se lo trovo a dormire sul tetto lo picchio! -

Si volta verso di me sbuffando per poi chiedermi, conoscendo già la risposta - Non è che hai visto Hamura? E' mezz'ora che lo cerco... -

Scuoto la testa mentre lui, arreso, se ne va a cercarlo da un'altra parte, dubito riuscirà a trovarlo, ma non vorrei essere al posto di Syou se invece dovesse succedere.

E' presto...

La luce al neon nella classe, riempita soltanto da me, lampeggia più volte prima di accendersi del tutto.

Le ore di luce si sono accorciate e la mattina è sempre accompagnata dalla luna che tarda a lasciare il posto al sole.

Ma oggi particolarmente è una giornata lunga. Lunga e piovosa.

Chissà perché quando piove tutto diventa più difficile.

Credevo fosse un giorno come gli altri...

...Mi sbagliavo...

- Oh, buongiorno Ousaka-kun, sei arrivato presto oggi. -

- Uhn. -

Mi alzo e mi dirigo verso la porta.

Scusa Chikura, ma non ho proprio voglia di parlare in questo momento.

Lo lascio lì da solo, come prima lo ero io, solo insieme ai pensieri che non hanno mai cessato di parlare e disturbare il mio umore... Anche se non è mai stato dei migliori, non ho mai avuto un carattere facile o allegro...

Non che io ricordi almeno... e i miei ricordi si fermano solo alla morte dei miei genitori, prima non c'è nulla, è come se fossero stati cancellati con la forza e gettati in un oceano cupo e freddo...

Dovrei chiederlo a Shion, lui saprà di sicuro com'era il Chris di allora...

Forse però.. non voglio saperlo.

Ormai quel Chris non c'è più.

Adesso ci sono io.

Meccanicamente mi ritrovo a salire le scale per arrivare al tetto della scuola. Le gocce d'acqua cadono sui pannelli del tetto e attraverso la grondaia perdendosi dietro alle parole di qualcuno.

- Syou, non ti sembra che possa bastare? E se dovesse arrivare qualcuno? -

- No, no, me l'hai promesso! -

- Sei il solito bambino. -

Sono le voci di Sena e di Syou, purtroppo me ne accorgo troppo tardi e quasi automaticamente abbasso la maniglia che mi separa dall'uscita sul tetto, aprendo completamente la porta e trovandomi davanti i due.

Sena con le braccia allacciate alla vita di Syou si è abbassato verso di lui sorridendogli come se avesse innanzi la cosa più dolce del mondo, sfiora le sue labbra con le proprie e lentamente approfondisce il bacio accompagnando le sue movenze con tutto il corpo, lasciandolo presto senza fiato. Lasciandoci senza fiato...

- Chris... -

Quando alza la testa e mi vede guardarli imbambolato sulla porta con il cuore in gola, mi ricordo finalmente di respirare.

- Scusate. Credevo non ci fosse nessuno. -

Devo essere arrossito.

Piove e fa freddo, ma sento le mie guance bruciare e immediatamente giro su me stesso tornando sui miei passi, sparendo dalla loro vista prima che possano dire qualsiasi cosa.

Salto i gradini a due a due sbucando velocemente nel corridoio del secondo piano, accanto all'aula professori dalla quale esce Shion tutto trafelato. Non facciamo nemmeno in tempo a vederci che presto ci ritroviamo a terra, lui sdraiato sul pavimento e io su di lui, caduti dopo esserci scontrati.

- Auch... Chris, ma cos'è tutta questa fretta? - domanda massaggiandosi la testa che ha sbattuto sul pavimento spoglio.

Mi riprendo lentamente cercando di alzarmi senza buoni risultati.

- Potrei farti la stessa domanda. - borbotto ritentando di rimettermi in piedi, ma le mie gambe non vogliono saperne, o meglio, la caviglia non vuole saperne visto che devo aver preso una storta. Oggi va tutto di bene in meglio, non c'è che dire!

- Ok, tou-chez, ma ora sua maestà potrebbe spostarsi? Capisco che sia comoda ma preferirei che certe cose le facessimo in privato. -

Scherza.

Ride.

Ma come fa a dire certe cose?!?

Se potessi fulminarlo con lo sguardo a quest'ora sarebbe già bruciato vivo per una scarica di migliaia di volt. Ovviamente non posso, per cui mi limito a sussurrare con tono contrario - Se potessi lo avrei già fatto. -

- Cosa? Non riesci ad alzarti? -

- Che acuta osservazione professore... -

Stringendomi per le spalle mi sposta da sé controllando dove mi sia fatto male.

- Ti porto in infermeria. - conclude alzandosi.

- Non fa niente, ce la faccio anche da solo. -

Mi metto seduto.

Con un po’ di buona volontà sono di nuovo in piedi e muovo qualche incerto passo verso l'ascensore per poi tornarmene nella mia classe.

Se mi reggo al muro non ho grossi problemi e il dolore andrà via in qualche minuto, ma prima che possa sorpassare le porte metalliche dell'ascensore due forti braccia mi sollevano di peso e mi ritrovo a volare con il cuore in gola.

I miei occhi sono spalancati e puntati entrambi sull'uomo che mi ha preso in braccio.

- Cosa stai facendo?! -

E' un urlo il mio che non ho saputo trattenere per la sorpresa.

- Chris, per favore, abbassa la voce. -

Abbasso la voce.

- Che cosa stai facendo? -

Scandisco bene le parole per essere sicuro che capisca la mia domanda e che soprattutto risponda e magari mi metta giù.

Non lo fa.

Sorride come se fossi un bambino che ha trovato qualcosa di nuovo da capire e imparare.

- Shion mettimi giù. -

Stupido.

Non sono un bambino.

Non ho più bisogno di qualcuno che mi faccia da padre.

- Quando saremo arrivati in infermeria. -

- No, mettimi giù ora. -

- Chris!! Ma cosa ti è successo?!? -

L'urlo di Kai si leva dall'aula quando Shion entra e annuncia di passareparola ai nostri compagni che la lezione inizierà più tardi, precisamente quando sarà riuscito a portarmi in sala medica.

Vorrei sprofondare.

Questa sceneggiata se la poteva anche risparmiare e come se non bastasse gli occhi di Kai e Chikura mi scrutano, credendo chissà quali cose. Tutto per una misera storta al piede.

- Io sto bene... - sibilo a voce inudibile cercando di sembrare convincente. Ma come si può sembrare convincente se questo stupido mi tiene in braccio in questo modo, nemmeno non potessi più camminare per una settimana!

- Sei sicuro? -

Ecco appunto.

- E' strano vederti aiutato da qualcuno, anche se si tratta di Shion. -

Come al solito la reputazione precede...

Ma Kai ha ragione.

E' per questo che mi tengo lontano da tutti.

Non voglio essere aiutato, non voglio aprirmi con gli altri, non voglio affrontare insieme a qualcuno le mie paure ma nemmeno da solo. Non voglio affrontarle e basta.

C'è forse qualcosa di male in questo?

- Ragazzi mi raccomando avvertite anche gli altri che non avranno la fortuna di saltare le mie lezioni. - conclude Shion tornando in corridoio.

- Sì, certo, ma prenditela pure comoda mi raccomando. Chris tu trattienilo con qualche moina, capito? -

- Ci vediamo dopo Ousaka-kun. - azzarda Chikura con il suo tono intimidito.

Faccio un cenno ad entrambi con il capo e torno a nasconderlo girato dalla parte di Shion.

Voglio andarmene presto in infermeria.

Non voglio che qualcun altro debba vedermi così, è soltanto una scocciatura.

Finalmente le mie preghiere sono state esaudite e io non ho mai visto più volentieri la sala medica e il letto in cui Shion mi appoggia gentilmente.

- Adesso vado a cercare Sena così potrà stare lui con te. -

Come se ce ne fosse bisogno...

Quando lo capirà che non ho più bisogno della balia da un pezzo?

- E' occupato con Syou. -

- Cosa? -

E' normale che non mi abbia sentito visto che l'ho pronunciato tutto d'un fiato e senza nemmeno accorgermene.

- Non ho detto niente. -

- Sì invece. Tu hai detto che è occupato con Syou. -

- E allora se hai sentito perché hai fatto finta di non capire? -

- Perché vorrei capire cosa intendi tu per "essere occupato". -

- Se non ci arrivi da solo non so che farci. -

Oggi sono davvero più scostante del solito.

Sono insopportabile.

E' per la pioggia.

Per il buio.

E per Shion...

Sei un adulto eppure non comprendi una cosa così semplice. Sei uno stupido Shion.

- Chris, ce l'hai per caso con me? Perché sei così antipatico oggi? -

Subito dopo la sua frase sento il letto sprofondare sotto il suo peso mentre si siede accanto a me.

Mi volto stringendo la sua cravatta nella mano.

- Se proprio vuoi sapere cosa voglio dire con "essere occupato"... -

Lo abbasso verso di me sporgendomi verso l'alto, verso la sua bocca.

- ...te lo spiegherò con parole tue. -

E lo bacio approfittando del suo stupore per infilare la lingua nel suo antro e assaggiare il suo sapore che ho cercato a lungo.

Ed ora voglio proprio vedere se lo ha capito che da lui non voglio un amore paterno o i servigi di un suddito fedele.

Non passa molto che la sua mano preme sulla mia nuca infilando le dita tra i miei capelli e approfondendo il bacio per ricambiarlo.

Sono senza respiro, i miei polmoni chiedono di essere riempiti dall'aria ma nient'altro è importante in questo momento e lento scivolo con la lingua ad accarezzarne il collo e a spogliarlo della giacca.

- Chris.. ma... ma sei sicuro che Sena abbia fatto proprio questo con Syou? -

- Assolutamente. -

E se anche così non fosse di sicuro non glielo direi.

- E tu come fai a dirlo? -

- Li ho visti. - rispondo sintetico tra un bacio e l'altro sul suo torso una volta riuscito a togliere gli indumenti di troppo.

- Ah... -

Mi stacco risalendo provocante verso il mento e di nuovo sulle labbra per poi lasciare scie di saliva che conducono all'orecchio.

- Cos'è che ti imbarazza tanto Shion? Che li abbia visti o che abbia deciso di imitarli perché ero stanco di aspettare che tu facessi la prima mossa? -

E' arrossito.

E' plausibile.

E mi piace.

A modo suo ha risposto alla mia domanda e che trasformi quel suo imbarazzo anche a parole sarebbe troppo da pretendere.

Mi faccio più in là nel letto in modo che anche lui abbia abbastanza spazio per muoversi.

Le sue mani si insinuano al di sotto del mio dolcevita facendomi tremare per un attimo. Sono fredde e grandi, accarezzano con sapienza il mio torace sollevando e togliendo i vestiti che gli sono d'intralcio.

Quasi subito, o almeno così mi sembra, sostituisce la bocca alle sue mani, e allora io mi ritrovo a buttare il capo all'indietro boccheggiante e gemente.

Stringo con forza le lenzuola bianche che coprono il materasso su cui sono sdraiato e socchiudo gli occhi lasciandomi avvolgere dal calore di Shion e dal suo profumo adulto così forte rispetto al mio.

Chissà se ha smesso di piovere.

Ora come ora tutto quello che si trova al di fuori di questa stanza è sparito in un vortice di emozioni nate unicamente da quest'uomo che mi è sempre stato così vicino.

Ed ora, non mi basta più averlo vicino.

Lo voglio dentro.

Istintivamente apro le gambe senza accorgermi che lui è già riuscito a sbottonare i miei pantaloni e con gesti calmi e ancora troppo razionali li sta togliendo facendoli scorrere per le lunghe gambe.

Non vedo dove li ha appoggiati, forse a terra, ma è poco quello che vedo una volta che la sua bocca si è nuovamente abbassata su di me, sfiorando con la punta della lingua il mio ombelico e scendendo sempre più in basso.

La mia schiena si incurva.

Il mio respiro è sempre più rarefatto, mi sembra persino di soffocare quando la sua bocca accoglie la mia eccitazione e inizia a succhiarla avidamente, aspettando di potersi dissetare con il mio seme.

Non ci vuole molto perché venga direttamente nella sua bocca.

Allaccio le mie braccia intorno alla sua schiena mentre lui ha ripercorso a ritroso la strada che porta alle mie labbra che incontra ancora con le sue mischiando il suo sapore con il mio.

Ci baciamo a lungo.

E quando a mala voglia ci stacchiamo l'uno dall'altro sorride dolcemente lasciandomi l'ombra di un bacio sulla fronte.

- Ho ancora una lezione da cominciare. -

- E con questo? -

Shion scuote la testa divertito.

Non sopporto quando lo fa, sembra la scarsa imitazione di un padre comprensivo ed è l'unica cosa di lui che mi mette i nervi.

Ma adesso è diverso.

Lui non è mio padre.

Lo è stato forse. Tanto tempo fa. Ma ora le cose sono cambiate, io sono cresciuto e lui non ha più bisogno di crearmi una figura che sostituisse la mia famiglia. E' sempre stato solo lui la mia famiglia e mi è sempre andato bene.

- Principe non penso che vorreste avere la... - fa una breve pausa leggermente imbarazzato - ...nostra prima volta... - come suona dolce, specie detto da lui - nell'infermeria della scuola. -

Non ha tutti i torti.

La sua mano mi accarezza il viso poggiando un dito sulle labbra.

Socchiudo le labbra iniziando a succhiarlo in un modo che deve risultare decisamente erotico per lui perché arrossisce alzandosi di scatto e voltandosi dall'altra parte per costringersi a non cambiare idea, a non cedere ad una tentazione dagli occhi dell'oro immerso nell'acquamarina.

Sorrido intenerito dall'uomo che quasi per forza mi sono riscoperto di amare.

Mi ha protetto.

Mi ha accudito.

Mi ha amato.

Sarebbe stato impossibile resistergli.

- Allora dì a Kai che ho fatto il possibile e se vedi Sena digli di passare di qui. Ho un paio di cose da chiedergli. -

Punta di nuovo il suo sguardo nocciola su di me, curioso.

- Cosa dovresti chiedergli? -

- Semplicemente qualche consiglio su come eccitare un uomo di mia conoscenza. -

- Co-co-coooosaaa??? Sciacquatevi quella bocca impudente, principe! Non vi vergognate a dire certe cose?? -

Rido, e di gusto anche, tenendomi la pancia mentre Shion mi getta in faccia i miei pantaloni.

- Tu non l'hai visto per cui non puoi capire quanto sia stato eccitante soltanto vedere Sena che baciava Syou. Per questo voglio che mi insegni. -

Sì, è stato daverro eccitante, ma il resto è una bugia.

Lo so io e lo sa lui.

Non mi interessa che sia Sena ad insegnarmi certe cose, per questo ho già il mio professore privato e di sicuro Sena non avrebbe mai il coraggio di parlarmi di questo genere di intimità e anzi, prima di poter rifilarmi una scusa qualsiasi, si vergognerebbe da morire per le mie domande. Ma devo prendermi una rivincita su di lui. Non è da tutti vedermi imbarazzato, e lui e Syou hanno avuto questo grande onore. Per cui è giusto che io abbia una piccola vendetta.

Si avvicina guardingo.

- Vorresti dire che io non sono abbastanza eccitante per te? -

Lo bacio a fior di labbra mormorandogli - No, tutt'altro, ma io non voglio essere da meno. -

- Svergognato. - sussurra indignato spostandosi a malincuore.

Infilo i miei pantaloni allacciandoli sotto il suo sguardo.

Ormai la caviglia è a posto.

- Ora è meglio che vada o i tuoi compagni penseranno di essere stati risparmiati, ma per loro sfortuna, come direbbe Kai, sono insoddisfatto sessualmente per cui una bella interrogazione non gliela toglie nessuno. -

- E poi lo svergognato sarei io! -

Sorride schioccandomi un occhiolino e aprendo la porta.

Dei passi si avvicinando all'infermeria, bloccando l'uscita di Shion.

- Sena! - esclama l'uomo - Con te devo fare un discorsetto, ma più tardi, ora vado in classe. - borbotta offeso prima di correre verso la mia classe ghignando perversamente, pregustandosi una strage di quattro e quattro e mezzo.

- Che cosa voleva dire? - domanda Sena entrando in infermeria e sedendosi sulla sedia accanto al mio letto.

- Niente di particolare. -

- Capisco. Comunque senti, per prima... -

- Non volevo scappare come un ladro. Ho solo pensato fosse meglio lasciarvi da soli nella vostra intimità. -

Mi fissa stupito.

Non era quello che si aspettava dicessi, ma sembra andargli ugualmente benone e sorride passandosi una mano tra i capelli magenta, rimettendosi gli occhiali che per praticità aveva messo in tasca.

- Ha smesso di piovere. -

Volge lo sguardo a seguire il mio, fuori verso il sole che spunta sornione da una nuvola.

Non è l'unico luogo in cui il sole è finalmente arrivato. Sento che anche dentro di me la pioggia ha smesso di battere incessante per cancellare il ricordo di un bambino felice tra le braccia del suo tutore, come se fosse inchiostro sporco e nero...

Ora il sole illumina la scuola in cui le luci si spengono presto, e riscalda il mio animo rinato o forse solo risvegliato.

Oggi è davvero un giorno diverso dagli altri.

Speriamo lo sia anche questa notte.

 

Intanto in classe…

- Etciù! -

- Ehy Misonou hai il raffreddore? -

- Ma che! ...Ah! Ma Shion sei già tornato?!? -

- Naturalmente, sai, nonostante tutto io sono un insegnante! Ed ora, visto che avete avuto tutto il tempo per ripassare... Forza, chi si offre volontario? Interroghiamo! -

- Ma siamo pazzi?! -

- Ah, signor Misonou vedo che ha tempo per mandare aria alla bocca invece che ripassare. Bene, forza allora, venga fuori. -

- Ah! Ma sei crudele Shion, il mio migliore amico è finito in infermeria e tu vuoi già interrogarmi?? Questa si chiama tortura psicologica! -

- Kai, non inventare scuse e vieni fuori. -

- Uffa, che palle, si vede che sei insoddisfatto sessualmente! -

 

+†+THE END+†+

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Shion: Ma perché?!? Perché vuoi farmi questo?!? Dillo che ce l'hai con me!!! Non è possibile che non riesca mai a fare niente di concreto con Chris>__<!!!

I: Ehm... capita^^''

Shion: Te la faccio pagare, troverò un modo per vendicarmi e allora niente ti potrà salvare è__é!!!

Chris: Praticamente è la storia della sua vita subire vendette per le sue fic...

I: Argh, Chrissy, pure tu O__o??

Chris: Già... Sai com'è la parte dell'incazzoso mi riesce talmente bene che ho deciso di usarla anche con te è__é!

I: Ah.. quello^^... Bè... E' stato un caso davvero^^""...

Anri: Ousaka-kun stai bene ora ç__ç?

Chris: Tsk *si volta dalla parte opposta seccato e imbarazzato per la figura che ha fatto nella fic*

Anri: Ma che cosa ho fatto ç__ç?? Ce l'ha con me T__T??

I: No, ma sono io che non posso sopportarti=__=!

Anri: Insensibile è__é! *Prende il suo flauto e lo usa come mazza sulla mia testa*

I: O______o.............. Ahiooooooooooooooo T____T!!! Pure da sto pifferaio magico le devo prendereeee, la vita è ingiusta T__T!!!

Kai: Non posso fare sempre la figura dello stupido che non studia mai>__<!!!

Syou: Però in effetti non hai una faccia di qualcuno che studia^^..

Kai: Ti ricordo che siamo gemelli e abbiamo la stessa faccia-__-"""...

Syou: O______________O.... Nooooo T_____T!! Seeenaaaa ç____ç!!!

Kai: Maledetto, non prenderla come se fosse un'offesa avere la mia stessa faccia, fratello degenere>__<!!!

 

-Commento dell'Autore-

Alura, ho scritto un accenno alla SenaxSyou, sto finendo una ChrisxSyou e ora ho terminato questa ShionxChris... ma com'è che sulla mia adorata SenaxChris ancora non ho fatto niente eh>__<??? Ekekakkyo é_è!!! Basta mi devo dare da fare con le altre che ho in cantiere e vedere di proseguirle un pò>.<!

Ma parliamo un attimo della fic^^... Creata dopo la supervisione delle ultime immy della BI(due in special modo dove Chris è troppo pucci**), ho reso Chrissy un pò troppo arrabbiato in sta fic^^... Ma ha i suoi buoni motivi dai^^! Il resto invece... bè, dovrò pur inventarmi qualcosa visto che non so quasi niente di sto benedetto gioco>__<!!!

I diritti dei personaggi di AF sono tutti della Blue Impact e dei rispettivi autori. Enjoy XD!